mercoledì 5 novembre 2014
Gomorra
I Savastano sono da tutti conosciuti nel territorio di Secondigliano e dintorni come una famiglia di lunga e comprovata tradizione camorristica. Ad essersi impossessato dello scettro del potere all'interno del clan è Pietro, uno dei più temibili delinquenti in circolazione. I Savastano diventano in men che non si dica i più potenti, temuti ed influenti malviventi della zona. Braccio destro di Pietro è Ciro di Marzio, da tutti conosciuto come “l'immortale”. Ciro, nel caso in cui Pietro dovesse un giorno avere qualche disavventura negli “affari”, dovrà essere il punto di riferimento dell'intero clan. Genny, Gennaro, è il figlio di Pietro. Nonostante gli insegnamenti del genitore questi sembrerebbe non avere la stoffa del camorrista. Risulta quindi evidente che il malavitoso non può ancora lasciare il suo trono, almeno fin quando Ciro non riuscirà a fare del figlio un provetto camorrista. Intanto la famiglia Conte, appartenente ad una cosca avversaria, approfitta di qualche piccola distrazione di Pietro per sguinzagliargli contro le forze dell'ordine. Dal carcere l'uomo ordina che lo scettro del comando non passi, come previsto, nelle mani di Ciro, né tanto meno di Genny, bensì della moglie Imma. La donna, con quell'astuzia tutta femminile che la contraddistingue, intuisce che tra gli uomini di fiducia del marito si nasconde qualche mela marcia. Intanto Genny, allontanatosi da Secondigliano per vivere un lungo periodo all'estero, ritorna a casa convinto di poter mettere finalmente le mani su ciò che gli è stato promesso quando era ancora giovane e inesperto. Ne deriverà un gioco al massacro in cui nessuno si fida dell'altro e tutti tenteranno di affondare i probabili rivali. Vi consiglio di vedere questa serie, il mio voto è da 8.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento